sabato 14 gennaio 2023

Testardi

Testardi..... 
Ho scritto questo pensiero nel 2008 per un caro amico che è stato punto da un ragno (ma ancora ci sono dei dubbi) e che si è ritrovato, nel giro di un paio di giorni, in coma in ospedale. Quando il peggio è sembrato scongiurato ho deciso di tenere un diario per lui. 
Non so dire perchè ho sentito la necessità di scrivere ma certamente mi ha aiutato ad alleggerire il peso e il dolore lasciandomi libera di sfogare la rabbia.
Ora che di anni ne sono passati e quel dolore non c'è più, l'ho riletto ed ho incontrato l'amicizia, la sofferenza, l'affetto, tutte passioni che esistono e resistono in ognuno di noi.  
Vi presento "Testardi" un mio diario che porta con se speranza e fiducia nella vita.
(Perchè il testo sia comprensibile devo delle precisazioni. Spesso ho scritto usando il plurale riferendomi a me e a mio marito Franco. L'amico in ospedale, sua moglie e i suoi figli li citerò solo con l'iniziale del nome. Le citazioni, che scriverò in verde, sono ricopiate così come all'epoca avevo messo dopo ogni data e prima di scrivere.  "Testardi" è il titolo che ho dato al diario.) 

Venerd' 23 maggio 2008

                            ...Non crollare
                                        almeno lascia
                                                ci sia la speranza               (Ester)
Ti avevano dato per morto... non c'è più niente da fare, avevano detto, ed io, Franco, gli amici, tutti sgomenti ed increduli a guardarci l'un l'altro per cercare una ragione, una sola stupida ragione che ci potesse convincere che veramente doveva essere così.
Oggi vederti, sentire la tua voce è stata una gioia immensa...avevano torto, sei vivo ed ora non permetteremo più a nessuno di toglierci la speranza. Non so cosa sarà, cosa succederà ma sarai sempre circondato dal nostro affetto. Nel nostro cuore c'è un pezzettino di te che non lascerermo morire.
Ti vogliamo bene.

sabato 31 dicembre 2022

mercoledì 28 dicembre 2022

Libro cubo

 Per chi si sta chiedendo: "ma che razza di roba è?"  prego leggere  Libro cubo

Comunque, in un futuro lontanissimo, ci sarà una ragione valida per abbandonare la terra: La morte del sole. Gli astrofisici, in fatti, ci dicono che il sole, prima di collassare, si espanderà enormemente, diventando una gigante rossa, e brucerà interamente la Terra, fondendo le rocce e facendo evaporare gli oceani.

E' evidente che a quel punto il nostro pianeta non sarà più un luogo piacevole da abitare. E la gente, se ancora esisterà, se ne sarà andata in tempo.
Ma probabilmente non sarà necessario aspettare la morte del sole, fra quattro miliardi di anni.
                                             ( Viaggio nel cosmo              P. e A. Angela) 
 
 

Finisce così il mio Libro cubo, con un immagine di guerra, a sottolineare quanto poco si sia fatto per costruire un mondo di pace.

domenica 25 dicembre 2022

Buon Natale

                           
🎄Tanti, tantissimi auguri a tutti voi.